ECOGRAFIA
Il numero di visite per le ecografie, sia cutanee che invasive, è notevole ma gli strumenti utilizzati durante la visita vengono tendenzialmente trascurati dal punto di vista del controllo delle infezioni. Il rischio di contaminazione crociata, rappresentato dalle sonde o dai trasduttori sporchi, è infatti un problema molto serio. Diversi studi hanno sottolineato che il rischio è presente nei diversi reparti che utilizzano tali attrezzature, indicando che anche la tastiera, il monitor e gli altri accessori comportano un rischio infettivo. Risulta da uno studio recente che la massima percentuale di contaminazione clinicamente significativa era presente addirittura sulle attrezzature non-invasive. I microrganismi maggiormente riscontrabili comprendono il Staphyloccus aureus, più probabilmente resistente alla meticilina, ceppi di Acinetobacter, ceppi di Candida albicans, ceppi di Bacillus e Psuedomonas aeruginosa.


Nonostante sia risaputo che le sonde e i trasduttori costituiscono veicoli per la diffusione delle infezioni, non sempre esistono linee guida chiare per il loro trattamento dopo l'utilizzo sul paziente. Gli studi recenti sollecitano operazioni di decontaminazione accurate e rigorose. In conformità con le raccomandazioni più aggiornate, i trasduttori per l'ecografia cutanea necessitano di una disinfezione a livello virucida, mentre le sonde invasive, essendo dispositivi semi-critici, esigono una disinfezione ad alto livello poiché il guanto protettivo non è una barriera sufficiente per eliminare il rischio infettivo. Anche i trasduttori non-invasivi che vengono a contatto con i fluidi corporei dovrebbero avere una disinfezione ad alto livello.
Tristel ha realizzato un suite di prodotti specifici sia per l'ecografia cutanea che per le sonde transrettali e transvaginali, fornendo una risposta efficace e completa per il controllo delle infezioni. Tristel Solo a base di poliesametilenbiguanide cloridrato (PHMB), un disinfettante virucida, per i trasduttori non-invasivi e Tristel Duo, che genera il ClO2 Tristel brevettato, per le sonde intracavitarie. Tristel ha tenuto presente l'alto volume delle visite per le ecografie realizzando tutti e due i prodotti in forma schiumosa per permettere la pulizia e la disinfezione in un'unica azione e entrambi con un tempo di contatto di soli 30 secondi, per evitare così rallentamenti tra una visita e l'altra. Tristel Solo è valido anche per tutti gli altri strumenti che vengono a contatto con la cute, come ad esempio la testata utilizzata per le onde d'urto.
Bibliografia
‘An investigation of the microbiological contamination of ultrasound equipment’ British Journal of Infection Control August 2006 Vol. 7 No. 4
A. Sykes, M. Appleby, J Perry e K. Gould