SUPERFICI

Le superfici inanimate sono riconosciute sempre di più come vettori per la diffusione delle infezioni. I microrganismi patogeni hanno una notevole capacità di resistere a lungo sulle superfici. La maggior parte dei batteri gram-positivi, come ad esempio l'MRSA, Enterococcus spp. compreso il VRE, è capace di sopravvivere decine di giorni mentre i batteri gram-negativi, come Acinetobacter spp., l'E. coli e la Pseudomonas aeruginosa, addirittura mesi. Altri microrganismi riconosciuti fonte di infezione, come il Mycobacterium tuberculosis e il Clostridium difficile, possono permanere sulle superfici per diverse settimane come pure si è notato che i virus riescono a resistere più di una settimana, se le condizioni sono favorevoli.

La questione della resistenza da parte dei microrganismi patogeni è di grande attualità e non si limita alla resistenza agli antibiotici. È ormai accertato che diversi microrganismi sono resistenti a certi disinfettanti, probabilmente perché tali disinfettanti non venivano usati o preparati in modo corretto. Questa resistenza a volte può sussistere anche a causa della produzione di biofilm che costituisce un riparo fisico per i microrganismi, aumentando ulteriormente la loro permanenza sulle superfici.



La trasmissione delle infezioni dalle superfici ai pazienti avviene normalmente tramite le mani. Anche se l'igiene delle mani limita questo rischio, la pulizia e la disinfezione delle superfici contribuiscono a ridurlo ulteriormente, anche tenuto conto che i disinfettanti per le mani non sono efficaci contro tutti i tipi di microrganismi. Per quanto riguarda le superfici ambientali, quali i pavimenti e le pareti, si dibatte sull'effettiva necessità della loro disinfezione per la prevenzione delle infezioni, rispetto alla semplice pulizia con detergenti specifici. Studi recenti hanno dimostrato che l'uso dei detergenti, e addirittura dei disinfettanti a basso livello, non è sufficiente nelle aree ad alto rischio infettivo, poiché disseminano i microrganismi anziché eliminarli.

Tristel ha sviluppato una gamma di prodotti specifici per ogni tipo di superficie per permettere la disinfezione ad alto livello in grado di combattere efficacemente i microrganismi più resistenti: Tristel Fuse, un liquido concentrato, per le grandi superfici con un tempo di contatto rapido e ideale per permettere una disinfezione effettiva di pavimenti e pareti; Tristel Jet, un gel spray, per la disinfezione ad alto livello delle superfici manotangibili ed infine Tristel Duo, il ClO2 in schiuma, da applicare agli strumenti e ai presidi assistenziali più piccoli.

La gamma Tristel per le superfici è completata da un panno disinfettante di grande formato e di alta qualità, imbevuto di poliesametilenbiguanide cloridrato (PHMB), per la pulizia e la disinfezione virucida di tutte le superfici dure, compresi tutti i dispositivi utilizzati negli interventi che richiedono la decontaminazione immediatamente dopo l'uso.




Bibliografia
'Household cleaning and surface disinfection: new insights and strategies' Journal of Hospital Infection (2004) 56, 570-575
M. Exner, V. Vacata, B. Hornei, E. Dietlein, J. Gebel